28/03/2020

India - Nepal

DAL VIETNAM ALL'ITALIA  2019 - 2020
Seconda Tappa - India, Nepal | 28 marzo - 18 aprile 2020



Programma

28 Marzo

Partenza del volo da Milano

29 Marzo
New Dehli - Imphal
Arrivo a New Delhi il mattino e volo interno per Imphal. Arrivo a Imphal  (arrivo del volo alle 13.50) ritiro delle auto e trasferimento in hotel.

30 Marzo
Imphal - Dimapur - 205 km
Inizia il nostro viaggio verso Dimapur; in città potremo ammirare le rovine di Dimasa Kachari. La loro storia risale al X secolo quando apparvero durante la civiltà Dimasa Kachari. Le rovine di Dimasa Kachari sono una serie di colonne a cupola a fungo situate non lontane dal centro.

il fiume Brahmaputra

31 Marzo

Dimapur - Pathsala - 380 km
Trasferimento da Dimapur a Pathsala.
Arriviamo nella valle del fiume Brahmaputra.
 Il Brahmaputra, che nasce in Tibet, è uno dei fiumi più impressionanti al modo. Con i suoi 2.900 km di lunghezza e un suo bacino idrografico che copre un enorme superficie di 670.000 km, ha un regime idrico caratterizzato da portata sempre elevatissime con le massime che possono raggiungere anche i 168.500 m/s. Si tratta di portate massime che trovano paragone solo nel Rio delle Amazzoni ed in pochissimi altri fiumi del pianeta. Durante l'estate, quando lo scioglimento dei ghiacciai coincide con l'arrivo del monsone, il fiume è soggetto a catastrofiche esondazioni, che insieme a quelle del Gange allagano intere regioni e sommergono buona parte del Bangladesh, causando ingenti perdite di vite umane e gravissimi danni alle abitazioni e all'agricoltura.

1 Aprile

Pathsala - Bagdogra - 380 km
Proseguiamo verso ovest, costeggiando il confine con il Bhutan

2 Aprile

Bagdogra - Muzaffarpur - 380 km
Arrivo alla città di Muzaffarpur, la città offre alcuni templi Hindu interessanti.

3 Aprile
Muzaffarpur - Varanasi - 300 km
Andiamo sempre verso ovest, costeggiamo il confine meridionale del Nepal e arriviamo a Varanasi.

Varanasi

4 Aprile

Stop a Varanasi
Varanasi è la città sacra per gli induisti, dove ogni fedele deve recarsi, almeno una volta nella vita e immergersi nel fiume sacro Gange da almeno cinque diversi ghat (rampe di scale di pietra che terminano all'interno dell'acqua del fiume). Ogni mattina all'alba, gli indù compiono le proprie abluzioni sui ghat e il posto migliore per assistere a queste cerimonie rituali è da una barca che risale il fiume.Secondo l'induismo l'unico posto della terra in cui gli dei permettono agli uomini di sfuggire al saṃsāra, cioè all'eterno ciclo di morte e rinascita, è la riva occidentale del Gange a Varanasi, perciò nel corso dei secoli milioni e milioni di induisti sono venuti a morire qui. Mete di pellegrinaggio sono anche i suoi templi tra cui il Visvanath Temple risalente al 1777, dedicato a Shiva e conosciuto come il Tempio d’oro, Golden Temple, per il suo tetto placcato d’oro e il Durga Mandir, interamente colorato di rosso.

5 Aprile
Varanasi - Parco Nazionale di Bandhavgarh - 340 km
Puntiamo decisamente verso sudovest fino al Parco Nazionale di Bandhavgarh.

6 Aprile

Stop a Bandhavgarh, visita del parco.

Fra gli animali più numerosi nel parco ci sono  tigri leopardi sciacalli dorati volpi del Bengala ,iene striate orsi labiali ,elefanti asiatici e molti altri, tra i quali il rarissimo lupo indiano (una sottospecie di lupo a rischio di estinzione).

7 Aprile
Parco Nazionale di Bandhavgarh - Talbehat - 430 km
A Talbehat potremo ammirare Il forte costruito nel 1618 da Bharat Shah: situato sulla riva di un piccolo lago. Il forte ha tre templi all'interno, dedicati ad Angad, Hanumanji e Narsimha Bhagwan.

8 Aprile
Talbehat - Persoli - 480 km
Entriamo in Rajastan e raggiungiamo la città di Persoli.

City Palace - Udaipur

9 Aprile

Persoli - Udaipur - 155 km
Il vero riflesso della grandiosità del Rajasthan è la città di Udaipur. Sono tante le cose che possiamo visitare tra cui sicuramente il City Palace che è un conglomerato di diversi edifici e torri . Appartenente alla famiglia reale Mewar, ha una serie di caratteristiche molto interessanti. Inutile dire che l'architettura è squisita; ci sono alcune strutture che lasciano il visitatore a bocca aperta. La galleria dei cristalli, il museo delle auto d'epoca, Daawat-e-Aam, Daawat-e-Khas, il Palazzo Maharani, la vista sulla città e sul Lago Pichola sono le principali attrazioni del City Palace.

10 Aprile
Udaipur - Bera - 110 km
Nella regione di Bera / Jawai  vive una popolazione  di oltre 50 leopardi ed è uno dei pochi posti sulla terra in cui questi felini prosperano tra gli insediamenti umani. Non ci troviamo infatti in una riserva naturale, bensi in una regione che pullula di persone e bestiame. Questa convivenza eccezionale è possibile grazie anche alle particolari credenze religiose della popolazione Rabari, casta tribale di allevatori semi-nomadi e pastori, devoti induisti, che popola questa regione. La tolleranza verso questo felino rende così queste colline, che si estendono su una superficie di poco meno di 20 chilometri quadrati, l’area con la maggior densità di leopardi al mondo. Nella zona ci sono oltre al Leopardo indiano, Caracal (vista rara), Chinkara, Gatto del deserto, Lupo indiano, Orso labiato, Pitoni, Sciacallo, Gatto della giungla, Iena striata, Tori blu ecc.

11 Aprile
Bera - Jodhpur - 170 km
Come molte altre città del Rajasthan, Jodhpur è stata fondata da un Maharaja, in questo caso da Rao Jodha Rathore, appartenente alla casta dei guerrieri Rajput, che nel 1459, fece costruire il forte Mehrangarh da cui dominava non solo la città che aveva fondato ma anche un vasto territorio che si estendeva nei dintorni. Il forte di Mehrangarh si erge su una collina ad un’altezza di circa 150 m. dalla città ed è visibile da ogni lato. Vi sono ben 7 porte per entrare, 4 delle quali fanno parte dell’itinerario della visita. Le mura sono alte ben 21 metri e raggiungono i 36 metri in alcuni punti. Il forte di Jodphur è un labirinto di camere e cortili, una più bella dell’altra e dalle sue torri la vista sull’Intera città blu è semplicemente stupefacente. 
All’uscita dal Mehrangarh Fort, si può visitare il Jaswant Thada, un mausoleo in marmo bianco, risalente alla fine del XIX secolo, voluto da Sadar Singh in memoria del padre, il Maharana Jaswant Singh II: da qui si gode una magnifica vista sul forte di Mehrangarh e vi è un piccolo laghetto usato per effettuare le puja funerarie. In questo mausoleo, l’atmosfera è calma e serena, lontano dal caos della città. In tutto il complesso, i memoriali sono magnificamente lavorati, con dettagli intricati eppure delicati. I piccoli jhalis, finestre di marmo finemente lavorati, e le jharoka ovvero i tipici balconi aggettanti in stile Rajasthano, sono perfettamente fusi ad elementi moghul come le cupole. Per questi elementi preziosi e la struttura in marmo bianco, viene anche chiamato il Taj Mahal del Marwar

Amber Fort - Jaipur

12 Aprile

Jodhpur - Jaipur - 330 km
Jaipur è il capoluogo dello stato indiano del Rajasthan. La città porta le tracce della famiglia reale che un tempo governava la regione e che nel 1727 fondò la città rosa, così chiamata per il caratteristico colore degli edifici. Nel cuore della città, il City Palace continua a ospitare l'ex famiglia reale; il Jantar Mantar, l'osservatorio reale e il nido d'ape Hawa Mahal che guarda il bazar sottostante. E appena fuori dalla vista, nell'arida campagna collinare che circonda la città, si trova la grandiosità fiabesca di Amber Fort, l'attrazione principale di Jaipur.

13 Aprile
Jaipur - Agra - 240 km
Ad Agra  si trova il celebre Taj Mahal, il mausoleo che il sovrano Moghul Shah Jahan fece costruire in onore della moglie Mumtaz Mahal, deceduta nel 1631 durante il parto. L'imponente edificio centrale, finemente scolpito e decorato con pietre preziose, è sovrastato da una grande cupola. L'intero edificio si riflette nelle acque di una piscina all'interno di un giardino definito da quattro minareti.

Bara Imāmbāṛā - Lakhnau

14 Aprile

Agra - Lakhnau - 330 km
Lakhnau, capitale dell’Uttar Pradesh ospita numerosi esempi di architettura spesso trascurate dai viaggiatori. La capitale colpisce per la sua cultura e grazia. Lucknow è anche il cuore della cucina regale di Awadhi, e ogni festività qui è destinata ad essere una festa. 
Il centro di Lucknow presenta ampi viali, monumenti fuori misura e numerosi parchi e giardiniTra i piu interessanti spicca il Bara Imāmbāṛā, meglio conosciuta per il suo Bhul Bhulaiya, un incredibile labirinto ai piani superiori del monumento. Fu costruito in stile indo-persiano dal quarto Nawab di Awadh noto come Asaf-ud-Daula, Nawab of Awadh nel 1784 per ospitare la sua tomba. Dal tetto si ha una meravigliosa vista della città. I musulmani sciiti si radunano durante il mese di Muarram.

15 Aprile
Lakhnau - entrata in Nepal - Siddharthanagar - 330 km
Puntiamo verso il Nepal, raggiungiamo la frontiera a Sonauli, formalità d’entrata e dopo pochi chilometri raggiungiamo Siddharthanagar.

Gold Temple - Kathmandu

16 Aprile
Siddharthanagar - Kathmandu - 270 km
Siamo in Nepal, ultimi chilometri del viaggio e arriviamo a Kathmandu

17 Aprile

Partenza del volo in serata da Katmandu
Per i passeggeri giornata dedicata alla visita di Kathmandu, per i guidatori, il mattino parcheggio delle auto e in serata volo di rientro. Arrivo a Milano il mattino del 18 aprile

18 Aprile

Arrivo in Italia
(possibilità anche di partire il mattino del 18 aprile e arrivo in Italia la sera del 18 aprile)

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