Da Chinguetti a Tangeri
Grandi traversate desertiche e antiche città
Programma di viaggio.
6 febbraio 2026
Nel pomeriggio volo Milano - Parigi Charles de Gaulle. (Hotel)

7 febbraio
Parigi - Atar - Chinguetti
Volo da Parigi e trasferimento dall'aeroporto di Atar a Chinguetti. (Guest House)
8 - 9 - 10 - 11 - 12 febbraio
Chinguetti - Oualata 930 km
Partiamo da Chinghetti per un itinerario in autonomia di oltre 900 km di deserto che ci porterà fino all’oasi di Oualata. Iniziamo il nostro percorso in direzione nordest, siamo nel grande ouadi insabbiato che ci porta verso Ouadane e in seguito pieghiamo verso sudest su di un terreno scorrevole contornato da bassi cordoni di dune che rendono magico questo tratto.
Ci avviciniamo alla falesia dell’Auoukar che ci separa dal pozzo di Aratane, il percorso si fa più lento e tecnico. Raggiungiamo il pozzo di Aratane, importante punto d’acqua di questa zona e in seguito l’imponente roccia dell’elefante.
Dopo aver superato il passo dell'Enji, arrivo all’oasi di Oualata caratterizzata dalle case costruite in argilla e splendidamente decorate. (5 campi)

13 febbraio
Oualata - Nema - Ayoun El Atrous 360 km
Raggiungiamo la piccola città di Nema dove rifacciamo rifornimento e ritroviamo l’asfalto fino ad Ayoun El Atrous. (Guest House)
14 - 15 - 16 - 17 - 18 febbraio
Ayoun El Atrous - Tamchekket - Audaghost - Matmata - Tidikja - Cippo Meoni
Un'altra grande attraversata che ci porta a scoprire le rovine della misteriosa città di Augagost (VIII - XIII secolo) importante città carovaniera tra Sijilmassa e l'Impero del Ghana, la guelta di Matmata, che custodisce alcuni tra gli ultimi coccodrilli del Sahara, per poi raggiugere la spettacolare Valle Banche, il passo di Tifujar, la grande duna di Azwega e infine il cippo dedicato a Fabrizio Meoni plurivincitore del Rally Dakar, deceduto in Mauritania nel 2005 durante una tappa della edizione 2005 della Dakar. (5 campi)

19 febbraio
Cippo Meoni - Nouakchott 350 km
Ultimo tratto di fuoristrada e raggiungiamo l’asfalto che ci porta alla capitale Nouakchott. In serata volo di rientro per i passeggeri che ritornano in Italia. (Hotel)
20 - 21 febbraio
Nouakchott - Banc d’Arguin - Entrata in Marocco
Lasciamo la capitale e ci dirigiamo verso nord. Su pista attraversiamo il Parco Nazionale del Banc d’Arguin affacciato sull’Oceano. (1 campo 1 Hotel)
22 - 23 - 24 febbraio
Entrata in Marocco - El Aiun - Agadir - Essauira
Entrata in Marocco e trasferimento su asfalto verso nord. (3 Hotel)
25 febbraio
Essauira - Marrakech
Visita di Marrakech (Hotel)
26 - 27 febbraio
Marrakech - Nador
Trasferimento da Marrakech a Nador.
Il 27 febbraio alle ore 13.30 partenza del traghetto da Nador. (Hotel)
28 febbraio - 1 marzo
Nador - Sète
28 febbraio in navigazione.
Il primo marzo alle ore 9.30 del mattino raggiungiamo il porto di Sète in Francia. In seguito rientro via strada.
