Madagascar nord e Nosy Be

TRANSAFRICA 2019 - 2021 - DAL GABON A GIBUTI IN SEI TAPPE
Terza Tappa - Circuito nel nord del Madagascar - Dal 16 al 6 giugno 2020


Il Madagascar una meta “lontana” solo fino a pochi anni fa impossibile da visitare con la propria auto ora è pienamente aperto al turismo privato e tramite i nostri corrispondenti possiamo spedire le nostre 4x4 per viaggiare in questo affascinante paese. Se non hai una 4x4 puoi venire come passeggero a bordo delle nostre auto o noleggiarne una  sul posto da guidare personalmente (una novità assoluta in Madagascar).

Programma di viaggio.

Inizieremo il  viaggio da Toamasina, porto dove sono parcheggiate le nostre auto alla fine della precedente tappa. Dal mare saliamo di quota fino alla cittadina di Moramanga da dove iniziamo il nostro percorso verso nord. Lungo questo altipiano situato attorno ai 900 metri prevale un paesaggio agricolo che ci accompagna fino alla parte nord dell’isola. Arrivo alla cittadina di Majunga.
Il Madagascar è  l’isola del  cacao e la zona nord occidentale dell’isola ha le perfette condizioni climatiche per la sua coltivazione, che avviene in grandi piantagioni. Ne visiteremo una delle più conosciute, fondata  in epoca coloniale francese, che si estende per circa 1350 ettari e impiega un migliaio di persone.

Proseguiamo fino al Parco Nazionale di Ankarana situato a circa 100 Km a sud-ovest di Diego Suarez in una regione selvaggia di 18.200 ettari caratterizzata da pinnacoli calcarei di origine carsica (tsingy), da una grande foresta decidua a labirinto , e da una rete sotterranea di grotte e fiumi. All’interno del parco vivono sei specie di lemuri, diversi tipi di mammiferi, tra cui la mangusta dalla coda cerchiata, 83 specie di uccelli, gechi, camaleonti e coccodrilli. Visiteremo il parco a piedi attraverso facili percorsi.

Nosy Be

Arriviamo al punto più a nord del nostro viaggio la cittadina di Diego Suarez, affacciata su quello che è la  seconda baia più grande al mondo, dopo quella di Rio de Janeiro. Saremo alcuni giorni in questa regione per poter visitare i vari punti d’interesse che la caratterizzano:

  • I Tsingy Rossi: un massiccio di arenaria rossa e di laterite si è a poco a poco svuotato per formare un enorme canyon. Incoraggiata dalla deforestazione subita dalla regione, l'erosione ha creato ai piedi di questo canyon grandi formazioni di color rosso ocra, chiamate "camini delle fate".
  • Il parco nazionale delle Montagne d’Ambra: questa zona gode di un clima piuttosto umido che favorisce lo sviluppo di foresta di tipo pluviale dove vivono 7 specie di lemuri, ben 75 specie di uccelli, 49 specie di rettili, 36 specie di farfalle. Nel Parco si trovano un lago di origine vulcanica e delle belle cascate. Lo si può esplorare con facili circuiti da percorrere a piedi.
  • Le tre baie: un tratto di costa caratterizzato da queste tre baie (Baia Sakalava, Baia dei piccioni, Baia delle dune), una più bella dell’altra, un capolavoro della natura, assolutamente imperdibile.

Tsingy Rossi

Terminata la nostra permanenza nell’area di Diego Suarez ripartiamo verso sud, destinazione il porto di Ankify per traghettare sull’isola di Nosy Be.
Quest’isola di origine vulcanica, al largo della costa nord-occidentale del Madagascar, è una delle principali attrazioni del paese grazie alla sua rigogliosa e selvaggia natura. Offre al visitatore possibilità di fare escursioni all’aperto, tuffi nei fondali ricchi di vita e tour nelle vicine isole di Nosy Komba, Nosy Iranja e Nosy Tanikely.

Il patrimonio faunistico e vegetale endemico di Nosy Be è una ricchezza inestimabile: delfini, squali, tartarughe, lemuri,  palme e piante centenarie permettono di vivere a stretto contatto con una natura pura, generosa e stupefacente. L’isola accoglie il visitatore con una dolce e profumata atmosfera,  fatta di colori, suoni e profumi. L’odore intenso di ylang-ylang, caffè, cannella e vaniglia si mescolano ai colori turchese del suo spettacolare mare. Trascorriamo alcuni giorni sull’isola.

Pan de Sucre a Antsiranana

Rientrati sulla terra ferma ci dirigiamo verso sud, tappa al Parco Nazionale di Ankarafantsika e visita.

Proseguiamo quindi sempre verso sud per raggiungere la capitale Antananarivo da dove potranno rientrare i passeggeri. Agli autisti non resta che il trasferimento al porto di Toamasina per le procedure d’imbarco dei veicoli.

Per chi sta partecipando alla TransAfrica 2019/2020 a fine del secondo viaggio, l’auto potrà essere spedita assieme alle auto dell’organizzazione in Sud Africa per continuare i successivi viaggi della TransAfrica, oppure rispedita in Italia, a Genova.