Gabon Congo RDC Angola Namibia

TRANSAFRICA 2019 - 2021 - DAL GABON A GIBUTI IN SEI TAPPE
Prima Tappa - Da Libreville a Windoek - Dal 5 al 27 ottobre 2019


Dalle foreste equatoriali del Gabon fino all’Africa Nera all’imponente fiume Congo e l’Africa australe

Il percorso si articola dapprima su asfalto in Gabon, di seguito, entrati in Congo ci aspettano piste fangose, foreste equatoriali, fiumi da attraversare poi l’Angola dove percorreremo uno delle più  belle spiagge del mondo la mitica Baia dos Tigres e il Parco di Jona.

Punto di arrivo è  la Namibia dove su piste percorreremo una delle zone più selvagge e lontana dai tradizionali itinerari turistici:il canyon di Purros che raccoglie al suo interno gli ultimi esemplari degli elefanti del deserto oltre una ricca fauna selvaggia, poi attraversato gran parte del Kaokaland e Damaland, arriviamo a Windhoek dove lasceremo i nostri mezzi.  

Il percorso che faremo è stato effettuato da noi nel 2015;  non potremo  però garantire una esatta scansione temporale del percorso in particolare nei due Congo a causa della praticabilità o meno delle piste.


Traghetto sul fiume Congo

Programma di viaggio

5 ottobre
Italia - Gabon 
Partenza dall’ Italia e arrivo a Libreville dove riprendiamo le auto. 

6 ottobre  
Libreville - Lambarene 
Percorso su asfalto nella foresta pluviale del Gabon per arrivare nella città di Lambarene dove il dottore Schweitzer (premio Nobel per la pace nel 1952) ha fondato il suo centro ospedaliero . 

7 ottobre  
Frontiera Gabon - Congo
Procediamo verso sud per arrivare alla frontiera con Il Congo . 

8 ottobre
Frontiera Gabon - Dolisie
Giornata integralmente sulle piste del Congo. Il percorso può diventare impegnativo nel caso di pioggia.

9 - 10 - 11ottobre  
Dolisie - Matadi
In tre giorni contiamo di arrivare a Matadi ultima città congolese le piste sono a volte impegnative e fangose. 

12 ottobre
Matadi dopo Mbanza Congo
Entriamo in Angola e ritroviamo presto l’asfalto. 

13 ottobre
Mbanza Congo - costa atlantica 
Dopo avere passato la capitale Luanda puntiamo verso ovest per raggiungere la costa Atlantica.

14 - 15 ottobre  
Costa atlantica - Tomboa
Due giorni lungo la costa Atlantica fino a raggiungere Tomboa, ultimo villaggio prima di affrontare il bagnasciuga della Baia dos Tigres e il Parco di Jona. Dovremo rifornirci di abbondanti scorte di carburante perché non troveremo nulla fino alla Namibia.

Chiesa a Tomboa

16 ottobre  
Tomboa - Campo Kunene
Partiremo dal campo sulle dune a sud di Tomboa con la marea che sta calando, dovremo affrontare un tratto dove non potremo avere vie di fuga tra dune e mare.
Prima tappa il relitto della nave Vanessa, da qui inizia il bagnasciuga  che percorriamo con la bassa marea (le dune infatti in questo tratto di circa 50 km arrivano a picco sul mare), raggiungiamo Baia Dos Tigres. Il paesaggio che circonda la baia è davvero mozzafiato, le alte dune  scendono morbide sulla spiaggia in una cornice incantevole. La sabbia si colora di cromature cangianti che vanno dall’ocra al marrone scuro e somiglia al manto di una tigre. All’orizzonte si intravede una città che sembra galleggiare sulle onde, la “città fantasma” un tempo abitata da coloro che lavoravano nella fabbrica conserviera dove si inscatolava il pesce.
Si prosegue sempre lungo il bagnasciuga verso la foce del Cunene. Lungo il tragitto si possono avvistare foche, fenicotteri e pellicani. Arrivo al posto di polizia angolana situato alla foce del Cunene. La nebbiolina sospesa nell’aria avvolge questo posto fuori dal mondo, rendendolo ancor più misterioso e selvaggio. Qui la natura si esprime senza limiti, con tutta la sua forza.
Rientriamo verso l’interno per raggiungere una piccola spiaggia per il campo lungo il fiume Cunene. 

17 - 18 - 19 ottobre

Campo Cunene -  Parco Nazionale di Iona - Oncocua - verso Ruacana
Ci addentriamo nello Iona National Park, caratterizzato da zone desertiche che si alternano ad altre più verdeggianti. Acacie, welwitschia e grandi praterie dove si possono avvistare antilopi, orici, gazzelle, struzzi, iene, zebre e springbok. Si attraversano Oncocua e Chitado, piccoli villaggi popolati da svariate etnie, molto cordiali. Mundimbas, Muchimbas, Himba e Cuanhamas, etnie seminomadi ancora legate ad uno stile di vita tribale basato sulla pastorizia, convivono pacificamente in una dimensione quasi surreale, dove la semplicità e la natura scandiscono i ritmi delle giornate. Giovani ragazze seminude mostrano con fierezza e fascino la loro bellezza. Indossano collane di perline, bracciali di avorio, pendagli di rame e bronzo, conchiglie sacre, pesanti cavigliere metalliche e sfoggiano elaborate acconciature che variano a seconda della tribù di appartenenza.

20 ottobre  
Verso Ruacana - Kunene
Arrivo in frontiera e disbrigo delle formalità per l’entrata in Nambia. Raggiungiamo la cittadina di Ruacana, capoluogo della regione, facciamo rifornimento di carburante e viveri, dopodiché costeggiamo il fiume Cunene per raggiungere il lodge dove pernottiamo (Kunene River Lodge).

Kunene River Lodge

21 ottobre
Kunene River Lodge - verso Purros
Percorso verso sud su veloci piste ghiaose; faremo il campo nei pressi dell’ingresso del Canyon di Purros

22 ottobre
Canyon di Purros - PurrosIl
Percorso è integralmente dentro il Canyon dove è molto facile avvistare gli animali. Nel nostro ultimo viaggio abbiamo visto gli elefanti del deserto, struzzi ,antilopi e tanti altri animali.

23 ottobre
Purros - Sesfontein 
Siamo in pieno Kaokaland, tra ouadi con piante secolari e vaste pianure . Anche qui ci sono elefanti del deserto, e tanti altri animali da osservare. Raggiungiamo il villaggio di Sesfontein dove avremo la possibilità di fare rifornimento di carburante.

24 ottobre  
Sesfontein - Twyfelfontein
Lasciamo il Kaokoland per entrate nel Damaraland, un altra regione di grande fascino. Il paesaggio si fa più aperto, le piste diventano più veloci e scorrevoli. Arrivo al sito di Twyfelfontein. Dichiarato monumento nazionale nel 1952, Twyfelfontein  raccoglie uno straordinario numero di pitture e graffiti rupestri che raffigurano scene di caccia e animali (trekking non impegnativo per la visita).

25 ottobre
Twyfelfontein - Whindoek 
Arrivo nella capitale Wihindoek e posteggio delle auto.

26 ottobre
Partenza per l’Italia

27 ottobre  
Arrivo in Italia

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